Roma, 11 marzo 2015 - Il sindaco di Roma Ignazio Marino e Marco Sangiorgio Direttore Generale CDP Investimenti Sgr esprimono compiacimento per la grande e qualificata partecipazione italiana e internazionale  al concorso per il masterplan dell’area di via Guido Reni.

Il concorso è stato bandito il 23 dicembre scorso da CDP Investimenti Sgr d’intesa con l’Amministrazione Comunale, per affrontare la rigenerazione e lo sviluppo di una parte significativa della città, già oggetto di un intenso processo di trasformazione.

Il programma prevede di collocare 35mila mq di residenze e strutture ricettive e commerciali per 10mila mq, un insieme di spazi e strutture pubbliche distribuite su 14 mila mq, e la Città della Scienza.

La partecipazione al concorso richiedeva agli architetti un curriculum e tre pagine che dimostrassero una posizione progettuale.

Sono state presentate 246 candidature, provenienti da 20 paesi, in maggioranza Europei, con gruppi anche da Stati Uniti, Medio Oriente e Australia.


Le candidature formate unicamente o quasi esclusivamente da progettisti italiani sono circa la metà; molto significativa è stata anche l’integrazione tra gruppi stranieri e italiani.

Trattandosi di un concorso di progettazione urbana, questo ha determinato gruppi piuttosto numerosi in cui sono riconoscibili le competenze, oltre che degli architetti, di urbanisti, paesaggisti, società di ingegneria e di valutazione dei costi.


Il complesso delle proposte nate dal concorso offre una visione realistica e  creativa del futuro di un’area centrale della città di Roma, capace di orientare un programma di trasformazione urbana in un’area di particolare pregio che guardi alle esigenze degli abitanti e all’ambizione urbana del quartiere.

Il risultato è molto soddisfacente, ampio, equilibrato, fortemente internazionale rispetto a quanto accaduto in Italia negli ultimi anni. L’elenco è rappresentativo del disegno urbano e dell’architettura contemporanea europei, caratterizzato da decine di nomi di grande valore e capacità.

I sei finalisti propongono particolarità specifiche per la trasformazione dell’area in un mosaico di suggestioni che invitano alla discussione sulla pianificazione operata fino a questo punto, e soprattutto confrontano diversi atteggiamenti sulla sopravvivenza e durata degli edifici industriali militari.

Ora queste diverse visioni del distretto urbano saranno sviluppate nella seconda fase, nei giorni 23 e 24 marzo, attraverso un colloquio e un confronto continuo tra la Giuria e i finalisti i quali avranno tempo fino a metà giugno 2015 per l'elaborazione di un masterplan, quando sarà scelto il vincitore.

I FINALISTI

Juan Navarro Baldeweg (Madrid)

Studio 015 / Paola Viganò (Milano)

Caruso St John Architects (Londra)

KCAP Architects&Planners (Amsterdam)

Labics - Paredes Pedrosa Arquitectos (Roma-Madrid)

Ian+ (Roma)