Sono più di 20 le iniziative in fase di analisi, con l’obiettivo di realizzare oltre 4.500 alloggi e più di 1.000 posti letto in residenze universitarie entro il 2018. CDPI Sgr valuta un incremento della propria partecipazione nel Fil. Istituita dalla Regione una cabina di regia per coordinare i nuovi progetti. Fondazione Cariplo in testa, con il know how maturato in questi anni da pioniere.

 

Milano, 15 luglio 2014 - Regione Lombardia, Fondazione Cariplo, ALER Milano, CDP Investimenti Sgr, Polaris Real Estate Sgr e Fondazione Housing Sociale annunciano l’accordo per dare impulso allo sviluppo di nuove e importanti iniziative di housing sociale sul territorio regionale.

Una delle principali novità previste è, tra l’altro, la disponibilità di CDPI Sgr a valutare un ulteriore incremento della propria partecipazione nel Fondo Immobiliare di Lombardia (FIL), per sostenere un ampliamento dello stesso, in linea con le importanti prospettive di intervento che si sono evidenziate.

Con questo rinnovato slancio il Fondo si può candidare, con modalità e procedure diverse per ciascun progetto, a realizzare complessivamente oltre 4.500 alloggi e circa 1.000 posti letto in residenze universitarie su tutto il territorio della Regione entro il 2018.

Sono infatti allo studio e in fase di analisi più di 20 iniziative. Tra queste, le più significative sono:

PIEVE EMANUELE

Il progetto prevede la riqualificazione di una vasta area nel Comune di Pieve Emanuele, costituita da immobili abbandonati da molti anni e contraddistinti da gravi problemi di degrado strutturale, mancanza di sicurezza urbana e frequenti occupazioni abusive. Nel complesso possono essere realizzati oltre 700 alloggi oltre a strutture commerciali, edifici direzionali, scolastici e un grande parco centrale connesso al Parco agricolo Sud Milano, con il completamento di un centro polifunzionale per servizi socio-ricreativi.

COMO AREA EX TICOSA

L’area si trova nella zona un tempo occupata dall’azienda Ticosa e dismessa dall’inizio degli anni ‘80, cioè da quando è cessata l’attività industriale. L’area è una delle zone di trasformazione più importanti della città di Como, poco distante dal centro storico, e vi si prevede di insediare più di 100 alloggi sociali oltre a servizi e funzioni commerciali.

L’offerta di alloggi sociali potrà crescere ulteriormente nei prossimi anni, anche grazie al protocollo firmato oggi tra la Regione e i principali soggetti promotori dell’housing sociale lombardo, che consentirà un’accelerazione nello sviluppo e nella realizzazione di nuove iniziative.

Progetti di housing sociale sviluppati in Lombardia

La Lombardia è stata fra le regioni all’avanguardia nell’housing sociale fin dagli esordi di questo settore, grazie soprattutto al ruolo svolto dal FIL, il primo fondo dedicato all’edilizia residenziale sociale, avviato nel 2006 su iniziativa della Regione, di Fondazione Cariplo e di Fondazione Housing Sociale.

Il Fondo lombardo, gestito da Polaris Real Estate Sgr, la prima Società di gestione del risparmio italiana per asset dedicati all’housing sociale, è oggi la principale piattaforma italiana del Sistema Integrato di Fondi (istituito ai sensi dell’art. 11 del DPCM del 16 luglio 2009, Piano Nazionale di Edilizia Abitativa), con la partecipazione, oltre che di CDP Investimenti Sgr attraverso il Fondo Investimenti per l’Abitare (FIA), anche della Regione Lombardia stessa, di Fondazione Cariplo, ALER Milano e altri importanti investitori fra i quali Intesa San Paolo, Unicredit, Generali Assicurazioni, Banca Popolare di Milano e Cassa Italiana dei Geometri.

Il FIL ha realizzato interventi di housing sociale per complessivi 940 alloggi dando concretezza alla qualità e all’innovazione che contraddistingue l’housing sociale lombardo. Si tratta di interventi in cui all’offerta di alloggi in locazione a canone calmierato si affiancano nuove forme di progettazione e di utilizzo degli spazi, nuovi modelli di servizio per le comunità e per il territorio, nuovi schemi di collaborazione e di collaborazione tra gli abitanti.

Alcuni esempi di progetti già realizzati sono:

  1. Milano, “Cenni di Cambiamento”: realizzato su aree messe a disposizione dal Comune di Milano, sulla base di un concorso internazionale di progettazione, dando vita al più grande intervento residenziale in legno in Europa, innovativo dal punto di vista tecnologico ma anche della sostenibilità ambientale e dei servizi;
  1. Abit@giovani: intervento che ha recuperato e reso disponibili oltre 200 alloggi sfitti di ALER Milano, offrendoli a giovani in cerca della prima casa insieme con un progetto di comunità che si basa sul c.d. “condominio diffuso”;
  1. Via Padova 36: ristrutturazione di un tipico edificio milanese di inizio ‘900 che oggi ospita famiglie in difficoltà e vulnerabili, dal punto di vista economico e sociale, oltre a servizi che facilitano la coesione in un quartiere Milanese che presenta alcune tensioni ma anche un fortissimo potenziale di rilancio.

Lo strumento del Fondo Immobiliare di Lombardia, dopo la sperimentazione, l’innovazione e i primi concreti risultati operativi, rilancia ed entra nella fase della maturità, con grandi progetti su tutto il territorio regionale.