AL VIA NELLE MARCHE IL FONDO CIVES GESTITO DA SATOR IMMOBILIARE SGR E PARTECIPATO DAL FIA (CDP INVESTIMENTI SGR)

Obiettivo della prima fase di sviluppo realizzare 180 alloggi sociali e una struttura socio sanitaria con 140 posti letto

Milano, 1 luglio 2015 - In data odierna SATOR Immobiliare SGR S.p.A. ha completato l’avvio del Fondo CIVES attraverso l’apporto e l’acquisto di terreni e fabbricati atti a consentire il completamento di un piano di investimento che prevede lo sviluppo e la gestione di 11 iniziative immobiliari,  tutte localizzate nel territorio della Regione Marche, per un totale di circa 180 alloggi sociali ed una struttura socio sanitaria con 140 posti letto.

Il Fondo è partecipato per il 60% dal Fondo Investimenti per l’Abitare (FIA) gestito da CDP Investimenti SGR  e per il 40% da investitori istituzionali del mondo della cooperazione, che sostengono il progetto di Social Housing nelle Marche, tra cui TKV, Labirinto, COOSS Marche, L’Operosa, Habitiamo, Coopfond e le Banche di Credito Cooperativo di Fano, Pesaro e Recanati.  Il fondo aderisce al Sistema Integrato di Fondi Immobiliari (SIF) nell’ambito del Piano Nazionale di Edilizia Abitativa e permette al FIA di aumentare la copertura territoriale della Regione Marche con un'offerta abitativa estesa alle zone di Pesaro, Urbino, Fano, San Benedetto del Tronto, compresa una struttura socio sanitaria con 140 posti letto a Villa Fastiggi (Pesaro).

Con la chiusura della prima sottoscrizione verrà effettuato un investimento complessivo di circa 44,5 milioni di Euro, di cui circa 16 milioni di Euro di capitale FIA, 11 Milioni di Euro di capitale di investitori istituzionali del mondo della cooperazione locale e 17,5 milioni di Euro di finanziamenti bancari erogati da Banca dell’Adriatico e da altre quattro banche del territorio. Il Fondo potrà essere incrementato con ulteriori sottoscrizioni al definirsi di nuove opportunità di investimento, aventi caratteristiche in linea con gli obiettivi del FIA e finalizzate ad incrementare la dotazione di alloggi sociali. E’ già prevista una seconda fase di sottoscrizioni per circa il 50% del patrimonio iniziale del fondo.