La due diligence sulle opportunità di investimento viene effettuata da CDPI SGR sulla base della procedura internamente adottata e sul rispetto dei seguenti principi:

  1. sostenibilità economico finanziaria di ogni operazione, da valutare sulla base di criteri di mercato;
  2. presenza di un interesse pubblico sotteso alle operazioni poste in essere. In tal senso, senza pretesa di completezza, sono espressamente considerate d’interesse pubblico tutte le seguenti operazioni: (a) acquisizioni di immobili pubblici o di provenienza pubblica di proprietà del Fondo Investimenti per la Valorizzazione o di altri fondi gestiti da CDPI SGR, ovvero di proprietà di società del gruppo di questa, da adibire a strutture ricettive, anche previa trasformazione e riqualificazione; (b) acquisizioni di immobili nell’ambito di processi di valorizzazione promossi a qualunque titolo da parte dello Stato o di enti pubblici (e.g., presenza di finanziamenti pubblici, riqualificazione di immobili promossa da enti locali); (c) acquisizioni di immobili da privati con la finalità di favorire lo scorporo della proprietà immobiliare dalla gestione alberghiera; (d) acquisizioni di immobili da privati che contribuiscono all’incremento dell’offerta turistica, sia in termini quantitativi che qualitativi, quali, tra l’altro:
  • acquisizioni di immobili ad uso alberghiero nell’ambito di procedure concorsuali o da gruppi o società in difficoltà finanziarie, al fine di evitarne l’uscita dal mercato con conseguenti ricadute sull’offerta turistica o l’occupazione o l’indotto;
  • acquisizioni di immobili al fine di locarli a gestori alberghieri per favorirne la crescita dimensionale, in termini di numero di strutture gestite, e la competitività;
  • acquisizioni di immobili ad uso alberghiero a fini di ristrutturazione, con miglioramento della quantità e della qualità dei servizi offerti (e.g., incremento delle stanze, upgrade della struttura a una categoria superiore o ridimensionamento della stessa per incontrare una domanda di mercato diversa), con particolare riguardo ad aree turisticamente meno sviluppate e con un potenziale inespresso (e.g., le regioni del meridione d’Italia)

         iii. in aggiunta a quanto precede, operazioni che abbiano ripercussioni positive sui livelli occupazionali.